Regolamento (UE) 2024/1689: Intelligenza Artificiale
Pubblicato da Maggiolo Consulting in Compliance normativa · Venerdì 17 Lug 2026 · 4 minuti
Tags: Maggiolo, Pedini, &, Associati, Regolamento, UE, 2024/1689, Intelligenza, Artificiale, AI, normativa, europea, tecnologia, innovazione, diritto, regolamento, europeo, legge, settore, tecnologico
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Il Regolamento (UE) 2024/1689, noto come AI Act, è il primo quadro giuridico completo al mondo sull'intelligenza artificiale, adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 13 giugno 2024. Il suo scopo principale è migliorare il funzionamento del mercato interno promuovendo un'IA antropocentrica e affidabile, garantendo al contempo un livello elevato di protezione della salute, della sicurezza, dei diritti fondamentali (inclusi democrazia e stato di diritto) e dell'ambiente.
Il regolamento si basa su un approccio basato sul rischio, classificando i sistemi di IA in quattro categorie distinte, ciascuna soggetta a obblighi specifici:
- Rischio inaccettabile: Sistemi vietati nell'UE perché considerati una minaccia chiara per la sicurezza e i diritti delle persone. Include pratiche come il punteggio sociale generalizzato da parte dei governi, l'identificazione biometrica remota "in tempo reale" negli spazi pubblici da parte delle forze dell'ordine (con strette eccezioni), e la manipolazione subliminale che causa danni.
- Alto rischio: Sistemi che hanno un impatto significativo sulla sicurezza o sui diritti fondamentali (es. infrastrutture critiche, istruzione, occupazione, applicazione della legge, migrazione). Questi sistemi devono rispettare rigorosi obblighi prima dell'immissione sul mercato, tra cui valutazioni di conformità, alta qualità dei dati, documentazione dettagliata, trasparenza per gli utenti e supervisione umana.
- Rischio limitato: Sistemi soggetti a obblighi di trasparenza specifici, come i chatbot o i sistemi di "deepfake", che devono informare gli utenti di stare interagendo con una macchina o di fronte a contenuti generati artificialmente.
- Rischio minimo o nullo: La maggior parte dei sistemi di IA attualmente utilizzati (es. filtri spam, videogiochi) che possono essere sviluppati e utilizzati senza ulteriori obblighi legali, favorendo così l'innovazione.
Il regolamento istituisce anche un quadro di governance per garantirne l'applicazione, con la creazione di un Ufficio europeo per l'intelligenza artificiale e l'armonizzazione delle norme di vigilanza del mercato. Le sanzioni per le violazioni sono significative e proporzionate alla gravità dell'infrazione, potendo raggiungere milioni di euro o una percentuale del fatturato globale per le imprese. Le norme entreranno in vigore gradualmente nei prossimi 24-36 mesi dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'UE.
Le norme non si applicano tutte immediatamente, ma seguono un calendario scaglionato definito dall'articolo 113 del regolamento (recentemente aggiornato dal pacchetto "Digital Omnibus"):
- 2 febbraio 2025: Entrano in vigore i divieti per i sistemi di IA a rischio inaccettabile (es. punteggio sociale generalizzato, manipolazione subliminale, identificazione biometrica remota in tempo reale negli spazi pubblici senza autorizzazione specifica). Da questa data diventano anche obbligatori i programmi di alfabetizzazione sull'IA per il personale delle autorità pubbliche e dei fornitori/utilizzatori di sistemi di IA.
- 2 agosto 2025: Scatta l'obbligo di conformità per i modelli di IA per usi generali (GPAI), inclusi quelli open source (con alcune eccezioni). I fornitori di questi modelli devono rispettare requisiti di trasparenza tecnica e documentazione.
- 2 agosto 2026: È la data principale di applicazione per la maggior parte delle disposizioni. Diventano pienamente operativi gli obblighi per i sistemi di IA ad alto rischio già esistenti immessi sul mercato (che hanno un periodo di adeguamento di 24 mesi dall'entrata in vigore). Inoltre, i fornitori di sistemi che generano contenuti sintetici (deepfake) immessi sul mercato prima di questa data hanno tempo fino al 2 dicembre 2026 per applicare la marcatura tecnica (watermarking).
- 2 agosto 2027: Entrano in vigore le regole specifiche per i sistemi di IA ad alto rischio che sono componenti di sicurezza di prodotti già regolati da altre normative dell'UE (es. macchinari, dispositivi medici, ascensori), per i quali è previsto un periodo di transizione più lungo di 36 mesi.
Il regolamento istituisce un quadro di governance con l'Ufficio europeo per l'intelligenza artificiale e prevede sanzioni significative per le violazioni, che variano in base alla gravità dell'infrazione e alla dimensione dell'impresa.
Questo approccio graduale mira a bilanciare la necessità di proteggere i diritti fondamentali con l'obiettivo di favorire l'innovazione e dare tempo alle aziende, in particolare alle PMI, di adeguarsi ai nuovi requisiti.
